Vitique, la vino-boutique del gruppo Santa Margherita, è un spazio ameno a Greve in Chianti in cui coesistono vinificazione e ristorazione, impreziosita dalla cucina elegante di chef Antonio Guerra (e dalla consulenza di Antonello Sardi)
Abbiamo incontrato Max Musto, che da pochi giorni è il nuovo direttore generale del Four Seasons Hotel Firenze: il suo arrivo in città ha visto una serie di coincidenze che farebbero la gioia di ogni convinto fatalista
Con un investimento di 5 milioni, la Tenuta San Jacopo - a Cavriglia, tra il Chianti Classico e il Valdarno - continua la sua evoluzione spaziando dal versante enologico a progetti legati all’ospitalità, all’arte e alla cultura. Eccoli
Da tre mesi al Belmond Villa San Michele di Fiesole, il casertano Alessandro Cozzolino - chef dell'anno 2017 per il Gambero Rosso - propone una cucina fortemente radicata in Toscana ma non senza filtri che provengono dalla storia personale e dall'esperienza internazionale
Inauguriamo oggi una nuova rubrica, curata da Giacomo Iacobellis e dedicata alla cucina internazionale: in ogni puntata, di una città del mondo passiamo in rassegna i cinque piatti più caratteristici - dal Tonkatsu al Yakitori - e dove assaggiarli. Partiamo con Tokyo, la capitale del Giappone
Abbiamo assaggiato cinque diverse poke - il piatto di origine hawaiana cult dell'estate - in altrettanti locali fiorentini. Ecco i migliori (e i peggiori)
Per gli ospiti del resort e gli appassionati di alta cucina, l'arrivo di Lodovico Eulogio rappresenta un'opportunità per scoprire una nuova interpretazione della filosofia gastronomica di Laqua Vineyard.
Ricavata in un chiostro del 1100 a Certaldo Alto, dal 2024 l'Osteria del Vicario propone una cucina vegana attraverso percorsi degustazione. In cucina Eleonora Rizzo, in sala Erik Regini, autodidatti di belle speranze.
Era il 2006 quando Dario Cecchini apriva le porte di Solociccia, un luogo destinato a diventare molto più di un ristorante. Vent’anni dopo, il format di Panzano continua ad attirare appassionati da tutto il mondo grazie a una formula fatta di carne selezionata, tradizione toscana, tavolate condivise e un’energia contagiosa che porta il nome di uno dei macellai più celebri d’Italia.
Con Helen Farrell debutta la rubrica che racconta i rapporti tra culture gastronomiche diverse attraverso gli occhi di chi ha scelto Firenze come casa