sabato 12 Settembre 2026
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Dallo Stamppot ai Pannenkoeken: i 5 piatti da non perdere ad Amsterdam (e dove assaggiarli)

Nuovo episodio della rubrica curata da Giacomo Iacobellis e dedicata alla cucina internazionale: tra Stamppot e Pannenkoeken passiamo in rassegna i cinque piatti da non perdere ad Amsterdam, in Olanda, e dove assaggiarli

Ponte a Amsterdam Immagine gratis - Public Domain Pictures

Una città piena di vita. Accogliente e suggestiva col freddo, rilassante e animata col caldo: Amsterdam, capitale dei Paesi Bassi, è il capoluogo delle biciclette, dei canali, dell’arte, dei mulini e dei tulipani. Ma anche del buon cibo, tra street food e portate a dir poco importanti. Sicuramente un bel posto – di questo statene certi – su cui iniziare a fantasticare, in attesa che la normalità torni padrona delle nostre vite in tutto il mondo. Ecco, dunque, i cinque piatti da provare assolutamente in quel di Dam: da quelli più semplici come il Gouda a quelli più elaborati e tradizionali come lo Stamppot, l’Aringa e l’Erwtensoep, fino ovviamente ai celebri Pannenkoeken.

Gouda Cheese | Eelke | Flickr

1) Gouda

Tutti sappiamo della passione degli olandesi per il formaggio, ma qual è tra questi il più conosciuto e il più consumato all’interno dei Paesi Bassi? Semplice, il Gouda. Prodotto con latte vaccino intero con l’aggiunta di caglio animale, stagionato per un periodo che va da un mese a tre anni, si può gustare come contorno in un secondo piatto, ma anche come antipasto insieme all’immancabile birra lager o a fettine dentro un sandwich. Saranno il suo colore invitante, il suo profumo ben marcato o il suo sapore dolce e persistente in bocca, fatto sta che il Gouda è uno dei formaggi più antichi al mondo. La sua prima citazione, d’altronde, risale addirittura al 1184, col nome Gouda che è lo stesso invece della sua città d’origine nell’Olanda Meridionale. Notate bene: oggi il termine Gouda è piuttosto generale e accomuna diversi formaggi a pasta dura, riferendosi più a uno stile caseario che a un formaggio specifico, anche se nell’ottobre 2010 la Commissione Europea ha assegnato al formaggio prodotto esclusivamente a Gouda il titolo di IGP: il “Gouda Holland”. Si mangia o su fette di pane o insieme a bitterballen (crochette di carne rotonde).

Dove mangiarlo? Il Gouda è un must su ogni tavola, bancone o banchino di Amsterdam, tra bar, pub e ristoranti, ma il Reypenaer è un’altra cosa: avete dinanzi a voi, infatti, un autentico tempio del formaggio. Dove c’è solo da sbizzarrirsi!

Fischbrötchen Pesce Aringhe - Foto gratis su Pixabay

2) Aringa

Essiccata o cruda, marinata o alla griglia, l’aringa è un altro piatto imperdibile ad Amsterdam e in tante diverse mete dell’Europa del Nord. Il modo migliore per degustarla? Per gli amanti della semplicità, diremmo all’interno dei classici broodje haring olandesi, sandwiches a base di aringa, cetriolini e cipolla che è possibile trovare davvero in ogni angolo della città. Ma ovviamente anche come piatto principale, accompagnata da salsa e patate. Provate, in particolare, le Hollandse nieuwe: sono le prime aringhe della stagione pronte ad essere consumate nei Paesi Bassi e vi assicuriamo che, una volta mangiate, non potrete più scordarvi il loro – pur difficile – nome

Dove mangiarla? Cercate il miglior panino all’aringa di Amsterdam? Eccovi serviti: da Rob Wigboldus Vishandel non potete sbagliare!

2011-02-24-Boerenkool-Stamppot | Tavallai | Flickr

3) Stamppot

Passiamo adesso a qualcosa di più elaborato: lo Stamppot, un piatto tradizionale della cucina olandese a base di patate schiacciate e verdure. Gli ingredienti? Salsiccia affumicata (rookworst) o carne stufata per quanto riguarda la carne; crauti, indivia e cavolo oppure carota e cipolla per quanto riguarda le verdure. Economico, nutriente e rifocillante dopo una lunga giornata a passeggio per i canaletti di Amsterdam. Un ultimo consiglio: per mangiarlo come i veri olandesi si raccomanda di creare un “laghetto” di salsa (preparata di solito con mele, cetriolini sottaceto o cipolline sottaceto) al centro del composto di verdure.

Dove mangiarlo? Se parliamo di tradizione, se parliamo di genuinità e autenticità, non ci sarà guida che non vi rimanderà da Haesje Claes, il tempio della cucina olandese. E quindi anche una garanzia per Stamppot ed Erwtensoep!

26-01-14 Erwtensoep | ☆ Pea soup | Ward van Wanrooij | Flickr

4) Erwtensoep

Una gustosissima zuppa di piselli e pancetta, ecco cos’è l’impronunciabile Erwtensoep. Di questo piatto figlio della tradizione come lo Stamppot, da degustare quindi in una trattoria tipica olandese, i Paesi Bassi condividono però la loro paternità con Germania, Finlandia e Danimarca. Molto densa, oltre ai piselli secchi, questa zuppa contiene anche patate, porri, aromi come santoreggia o prezzemolo e vari di tagli di maiale o rookworst (la già menzionata salsiccia affumicata, protagonista nello Stamppot). Come servirla? Con pane di segale e burro, un accompagnamento che sulle tavole dei ristoranti di Amsterdam – vedere per credere – non mancherà mai e poi mai.

Dove mangiarla? Se parliamo di tradizione, se parliamo di genuinità e autenticità, non ci sarà guida che non vi rimanderà da Haesje Claes, il tempio della cucina olandese. E quindi anche una garanzia per Stamppot ed Erwtensoep!

Pannenkoek Voedsel Koken - Gratis foto op Pixabay

5) Pannenkoeken

I Pannenkoeken (plurale di Pannenkoek) altro non sono che la versione olandese, nel nome e nella ricetta, dei celebri pancakes. Con gli stessi ingredienti della crêpe francese, anche se si cucinano meno sottili, perfetti a colazione ma anche a pranzo o a merenda. Ad Amsterdam, e nel resto dei Paesi Bassi, non si trovano infatti solamente quelli dolci con sciroppo di zucchero e una spolverata di zucchero a velo, ma anche quelli salati con formaggio, prosciutto, cipolle e zenzero. L’importante, sempre e comunque, è che la frittella sia spessa circa 3-5 mm. e realizzata con burro, farina, latte, vanillina, sale, zucchero e uova.

Dove mangiarli? Nomen omen, The Pancake Bakery offre Pannenkoeken per tutti i gusti. Dolci o salati, tradizionali o più universali, a ogni ora del giorno.

E se vi siete persi qualcosa….

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