domenica 13 Settembre 2026
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Dal Šaltibarščiai ai Cepelinai: i 5 piatti da non perdere in Lituania (e dove assaggiarli)

Nuovo episodio della rubrica curata da Giacomo Iacobellis e dedicata alla cucina internazionale: tra Šaltibarščiai e Cepelinai passiamo in rassegna i cinque piatti da non perdere a Vilnius, in Lituania, e dove assaggiarli

la bandiera, la Lituania

Torniamo in Europa, torniamo in una meta a noi più vicina e dirigiamoci nella nazione più meridionale dei Paesi baltici, la Lituania. Magari nella sua capitale, Vilnius, una città ricca di storia e di arte, un suggestivo mix tra architettura medievale, gotica, rinascimentale e barocca. Con una proposta gastronomica niente male, dalla celebre zuppa rosa Šaltibarščiai a ricette decisamente più ricercate, come i Cepelinai o il tradizionale dolce Šakotis: vediamo dunque i cinque piatti da non perdere a Vilnius e, più in generale, in Lituania.

Holodnik, zuppa di barbabietola fredda lituana tradizionale | Foto Premium
1) Šaltibarščiai

È sicuramente questo il piatto più iconico della tradizione lituana. Il nostro itinerario gastronomico non può che iniziare con la celebre zuppa rosa, servita rigorosamente fredda, a base di barbabietole e kefir. Definita non a caso “La zuppa fredda più estetica la mondo”, lo scioglilingua Šaltibarščiai ti ammalia prima di tutto col suo intenso gusto visivo, prima di sbalordirti con un sapore altrettanto convincente. Un piatto adatto soprattutto all’estate, fresco e sano, che in Lituania nelle giornate più calde mette davvero d’accordo tutti.

File:Kepta duona.JPG - Wikimedia Commons

2) Kepta Duona

Sul tavolo di un lituano che si rispetti, c’è un prodotto che non può mai mancare: il pane nero di segale (si pensi infatti che i lituani ne consumano oltre 110kg all’anno pro capite!). Perché accontentarsi però del pane semplice quando possiamo friggerlo e renderlo ancor più appetitoso? È il caso, questo, del Kepta Duona, pane di segale tagliato a fettine sottili, fritto nell’aglio e servito con zuppe o creme di formaggi. Un appetizer gustoso che, insieme a una birra bionda, preparerà il vostro stomaco e le vostre papille gustative a un pasto completo.

File:Cepelinai 2, Vilnius, Lithuania - Diliff.jpg - Wikimedia Commons

3) Cepelinai

Immaginate dei grossi gnocchi di patate, ripieni di carne e serviti con panna acida o crostini di pancetta… Ecco a voi i Cepelinai, una sorta di pasta lituana che viene servita come prima portata. Preparati con patate grattugiate, è difficile non lasciarsi conquistare dal loro cuore di carne trita (o di formaggio), così come dal perfetto contrasto di sapori offerto dal letto di panna acida che li accoglie nel piatto. Una curiosità: chiamati anche Didžkukuliai, i Cepelinai rappresentano la traduzione lituana di Zeppelin, i famosi dirigibili di Grav von Zeppelin di cui ricordano la forma

4) Gira

Il nostro pasto si chiude inevitabilmente con un sorso di Gira, bevanda prodotta dalla fermentazione della segale, di gradazione alcolica bassissima e dal sapore dolciastro. Nota come Kvass in Russia e in alcuni Paesi limitrofi, è sicuramente la degna conclusione di un pranzo o una cena tradizionale lituana.

Šakotis - Wikipedia

5) Šakotis

Credevate ci fossimo dimenticati del dolce, eh? Come non addolcirsi infine il palato con la torta a spuntoni famosa per la sua cottura lenta chiamata Šakotis? In Lituania è talmente popolare che gli è addirittura stato dedicato un museo: si trova a Druskininkai, nel Sud del Paese.

Dove provarli? Dopo aver descritto i piatti, ecco dunque qualche consiglio su dove provarli. Si può partire da un aperitivo al pub-birreria Alinė Leičiai, per esempio, per poi sedersi effettivamente a tavola a pranzo o a cena al Prie Angelo, ristorante capace di far rivivere i sapori del passato e della tradizione in un ambiente appassionante. Come non fermarsi poi da Užupio Kavinė, una location molto più frizzante e musicale?

E se vi siete persi qualcosa….

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Giacomo Iacobellis
Giacomo Iacobellis
Giornalista sportivo di giorno ed enogastronomico di notte, vive due vite parallele che spesso e volentieri si incrociano fra loro. Scrive per alcune fra le più riconosciute testate italiane e spagnole, ma soprattutto per passione e fame/sete di conoscenza. Sommelier FISAR dal 2022, ha pubblicato tre libri in ambito enogastronomico e lavora quotidianamente anche in radio e televisione.

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